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LEGIONELLA! COSA SAPPIAMO? COME SI FRONTEGGIA?

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La legionella per il settore sanità per la ristorazione e per l’industria ricettiva è un rischio.
Rischio la salute dei lavoratori e per i fruitori di questi particolari ambiti lavorativi.Primo passo per fronteggiare il rischio, è conoscere esattamente dove si trova la Legionella e quali sono i punti critici degli impianti in cui si annida.La Legionella è un batterio tanto infido e ubiquitario, che si trova praticamente ovunque nell’ambiente naturale.La legionella si trasmette per inalazione, aspirazione o micro-aspirazione, ovvero respirando goccioline di acqua contaminata, dunque il contagio tra le persone è escluso.
Ma dove si trova allora La Legionella?

La Legionella, più precisamente Legionella Pneumophila, è il batterio responsabile della legionellosi o malattia dei legionari.

Il contagio più frequente avviene inalando acqua contaminata sotto forma di goccioline.

Il batterio, veicolato dagli impianti di trattamento aria o di distribuzione acqua con temperature tra i 20 e i 40°C, diventa pericoloso per l’uomo quando, sviluppatosi in concentrazioni elevate, riesce a raggiungere i polmoni.

Il rischio Legionella coinvolge tutti gli ambiti. La legge ne distingue due: ambito di lavoro, con richiamo alla Legge 81/2008, e ambito civile regolamentato dal Codice Civile.

Oggi il rischio Legionella è ancora fortemente sottostimato e poco conosciuto. Si sottovalutano anche i danni, talvolta mortali, che essa comporta per la salute delle persone.

Alcune delle fonti più diffuse dove trovare la legionella sono: docce, impianti, acqua calda sanitaria, sistemi di condizionamento, sistemi di raffreddamento ad acqua evaporata.
Quindi si parla di innumerevoli luoghi
: in casa, nel luogo di lavoro o in ambienti pubblici come centri commerciali, ospedali, cae di cura, alberghi, piscine, terme, palestre.

La Legionella può evolvere in una forma di polmonite acuta, non facile da distinguere da altre forme di infezione respiratoria acuta delle basse vie aeree.
Si presenta in due forme che, a seconda della gravità, vengono spesso così distinte:
– Malattia dei Legionari, forma più grave
– Febbre di Pontiac, forma leggera

In entrambe le forme, la malattia si manifesta dopo un’incubazione che va da 2 a 10 giorni con disturbi simili all’influenza: malessere diffuso, febbre, cefalea a cui seguono, per la forma più grave, febbre alta, tosse, respiro affannoso, astenia e sintomi comuni ad altre forme acute di polmonite.

La Legionella viene riconosciuta tramite specifici esami di laboratorio in quanto spesso i sintomi non permettono di riconoscerla con certezza.



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