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Circolare INL: sospesione attività in caso di inadempienze in materia di sicurezza e salute dei lavoratori

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E’ stata pubblicata la circolare 4 del 9 dicembre 2021 dell’INL che analizza i diversi punti dell’allegato I D.Lgs. 81/2008 che, a fronte dell’emanazione del D.L. 146/2021, comportano la sospensione dell’attività.
La Circolare, per ogni punto, analizza cosa deve verificarsi per determinare la sospensione e come poterla revocare.

Arrotondamento……

  1. Mancata elaborazione del documento di valutzione dei rischi
    Si richiama come la sospensione possa essere attuata solo in assenza del documento; si può quindi escludere che la sospensione sia adottata in caso di valutazione parziale o non corretta.
  2. Mancata elaborazione del piano di emergenza
    Analogamente, si applica la sospensione solo in caso di completa assenza del documento.
  3. Mancata formazione e addestramento
    Qui l’elemento più interessante: poichè la dicitura di cui all’allegato I è “mancata formazione ed addestramento” la sospensione può avvenire solo nel caso di contestuale mancanza della formazione e addestramento e non qualora manchi solo una delle due.
    La circolare specifica che una situazione del genere si ha in questi casi:
  • Articolo 73, in combinato disposto con art. 37, nei casi disciplinati dall’accordo Stato- Regioni del 22/02/2012 (utilizzo di attrezzatura da lavoro);
  • Articolo 77, comma 5 (utilizzo di DPI appartenenti alla III categoria e dispositivi di protezione dell’udito);
  • Articolo 116, comma 4 (sistemi di accesso e posizionamento mediante funi);
  • Articolo 136, comma 6 (lavoratori e preposti addetti al montaggio, smontaggio, trasformazione di ponteggi);
  • Articolo 169 (formazione e addestramento sulla movimentazione manuale dei carichi).
  1. Mancata costituzione del servizio di prevenzione e protezione e nomina del relativo responsabile.
  2. Mancata elaborazione del piano operativo di sicurezza (POS)
    Interessante il richiamo all’esclusione del POS nei casi di mere forniture di materiali o attrezzature.
  3. Mancata fornitura del dispositivo di protezione contro le cadute dall’alto
    Non è prevista la sospensione in caso di consegna dei DPI (verificabile anche attraverso le dichiarazioni dei lavoratori) e mancato utilizzo, ma solo in caso di mancata consegna.
  4. Mancanza di protezioni verso il vuoto
  5. Mancata applicazione delle armature di sostegno, fatte salve le prescrizioni desumibili dalla relazione tecnica di consistenza del terreno
  6. Lavori in prossimità di linee elettriche in assenza di disposizioni organizzative e procedurali idonee a procedurali idonee a proteggere i lavoratori dai conseguenti rischi
  7. Presenza di conduttori nudi in tensione in assenza di disposizioni organizzative e procedurali idonee a proteggere i lavoratori dai conseguenti rischi
    Si rimanda alla Tabella 1 Allegato IX per le distanze di sicurezza.
  8. Mancanza protezione contro i contatti diretti ed indiretti (impianto di terra, interruttore magnetotermico, interruttore differenziale)
    Si ha la sospensione in caso di assenza degli elementi indicati (impianto di terra, magnetotermico, differenziale), o anche solo in caso di loro mancato funzionamento.
  9. Omessa vigilanza in ordine alla rimozione o modifica dei dispositivi di sicurezza o di segnalazione o di controllo
    Viene adottato il provvedimento di sospensione in base alla sola circostanza che sia stato rimosso o modificato il dispositivo di sicurezza, senza che sia necessario accertare anche a quale soggetto sia addebitabile la rimozione o la modifica.


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